mercoledì 28 ottobre 2015

LIBRO: Cacciatori di diamanti

Titolo: Cacciatori di diamanti
Titolo originale: The Diamond Hunters
Autore: Wilbur Smith
Pubblicazione: 1971
Genere: avventura
Ambientazione: Sudafrica, contemporaneo quindi inizio 70s



Wilbur Smith è uno scrittore africano molto conosciuto e non avendo mai letto un suo libro ho deciso di provare con questo, che avevo già in casa ed è tra l'altro uno dei suoi primi romanzi. Generalmente le sue opere sono ambientate in Africa (più spesso in Sudafrica) e sono romanzi d'avventura, ma ammetto di non essere un'esperta perché questo è stato il primo approccio per me.

Il protagonista è Johnny Lance, un giovane uomo (da quanto si coglie) che lavora in una compagnia diamantifera sudafricana. Come viene spiegato in un iniziale flashback, egli è orfano ed è cresciuto insieme alla famiglia Van der Byl, composta da Jacobus e dai suoi due figli Benedict e Tracey. [Piccolo particolare: Jacobus Van der Byl è il proprietario della compagnia!] Da bambino Johnny ha vissuto tuttavia un infanzia felice nella natura sudafricana accorgendosi però che il presunto padre aveva un occhio di riguardo più per il fratello e la sorella che per lui e per cercare la sua approvazione tentava di dimostrare al meglio le sue capacità, effettivamente superiori a quelle di Benedict. Crescendo però Johnny capisce che Jacobus è in realtà una persona meschina e che quindi non deve dimostrargli proprio niente, anche perché gli rivelerà di essere soltanto un padre adottivo. Quando la compagnia diamantifera inizia ad avere successo, Benedict cambia e inizia una competizione spietata contro il fratello per primeggiare e assumere l'eredità del padre. Tracey in tutto questo è sempre stata più legata a Johnny, vedendo in lui una personalità più buona e sincera e forse anche qualcosa di più, ma senza mai diventare inappropriata. Alla fine però Jacobus prende la sua decisione: la direzione della compagnia passerà a Johnny, sapendo che il figlio naturale in realtà non sarebbe stato in grado. Johnny accetta questo tardivo riconoscimento da parte di quello che ormai aveva sempre considerato suo padre, dovendo anche sacrificare una promettente carriera sportiva. Alla fine i tre fratelli prendono strade diverse: Johnny assume la direzione e si sposa con Ruby, una donna avida ed egoista, Tracey scopre che suo marito è omosessuale e cade in depressione, Benedict si è trasferito a Londra e non conduce proprio una vita esemplare. Quando Jacobus scopre di essere malato e che non vivrà ancora molto a lungo, scrive nel testamento che le quote azionarie della compagnia sono state divise in 3 parti uguali per i figli. In realtà la scelta di Jacobus non è buona come sembra perché lui reputa Johnny colpevole del fallimento degli altri due figli, gli lascia l'azienda solo perché sta fallendo e quindi in un certo senso "per fargliela pagare". Nella corsa per salvare il tutto si metterà di mezzo l'amore di Tracey e Johnny che salterà finalmente fuori e un tradimento di Ruby con Benedict. Non mancheranno anche corse dell'ultimo minuto e ci scapperà anche il morto, un tipico romanzo d'avventura quindi.

Come ho già detto leggendo questo libro troverete quello che ci si può aspettare da un romanzo d'avventura. Ho apprezzato più l'inizio con il flashback e il finale più frenetico rispetto alla parte centrale che a tratti ho trovato un po' ripetitiva e troppo tecnica sulla navigazione. In realtà confesso che uno dei motivi per cui ho letto questa storia è proprio il fatto che sia ambientata in parte su delle navi, perché amando molto il tema dei pirati è un tema che mi appassiona. In chiusura dico che è stato come l'aspettavo, non dico che adesso andrò a leggermi altri libri di Smith perché in realtà non mi ha particolarmente colpito, ma se vi piace il genere avventura allora leggetelo perché è scritto bene.
Nel 1975 è stato anche tratto un film e nel 2001 anche una miniserie televisiva; la storia e la narrazione soprattutto si prestano molto ad essere rappresentate sotto forma di film, ma per ora non aspettatevi una recensione su questi perché non credo che li vedrò in un futuro prossimo.

domenica 11 ottobre 2015

FILM: Go - Una notte da dimenticare

Titolo: Go - Una notte da dimenticare
Titolo originale: Go
Produzione: USA, 1999
Regia: Doug Liman
Genere: commedia
Attori: Sarah Polley, Katie Holmes, Desmond Askew, William Fichtner



Tre amici: Ronna, Mannie e Claire, lavorano in un supermercato. Simon, un loro collega inglese, deve andare a Las Vegas per un paio di giorni e Ronna decide di prendere il suo posto a lavoro in cambio di soldi. Simon è uno spacciatore e durante la sua assenza Ronna prende il suo posto quando due clienti, Adam e Zack, si presentano al supermercato e le chiedono di andare a casa loro per portargli la roba. Ronna accetta e si procura la roba da Todd (spacciatore di Simon) perché ha disperato bisogno di soldi. Non sapendo come pagarlo decide di lasciare in ostaggio l'amica Claire e va a vendere la roba ai due tizi. Una volta arrivata capisce che c'è qualcosa che non va e getta le pastiglie nel water fingendo di non averle mai avute e se ne va. Prima di tornare da Todd però deve procurarsene di nuove, così prende delle aspirine e gliele porta. Ronna si riprende i soldi.
I tre amici si recano a un rave party ma Mannie ha ingoiato ben due pastiglie di ecstasy (quelle prese da Todd). In un momento di lucidità vede Todd alla festa e avvisa subito Ronna perché sa che ha capito il loro imbroglio. Ronna scappa ma mentre cerca di raggiungere la macchina Todd le punta contro una pistola. Prima che possa succedere qualcosa una macchina investe Ronna che cade sanguinante in un fossato e Todd scappa.

Inizia un flashback incentrato sul viaggio di Simon a Las Vegas con tre amici: Marcus, Tiny e Singh.
Dopo una cena troppo pesante gli unici ad essere in forma per andare al casinò sono Marcus e Simon ma Simon entra ad un matrimonio e finisce a letto con le damigelle, prima che la stanza prende fuoco e così gli amici sono costretti a scappare, rubando un'auto sportiva con pistola annessa. Si recano quindi in macchina ad uno strip club che Todd gli aveva consigliato. Simon e Marcus si recano con delle ballerine in un privé ma gli viene vietato di toccarle, per cui quando trasgrediscono vengono cacciati, ma nella fuga Simon spara al braccio del buttafuori. I due riescono a tornare in albergo giusto in tempo per passare a prendere Tiny e Singh e poi continuare la fuga, seminando finalmente i proprietari del club. Peccato che al club hanno ritrovato la carta di Todd, lasciata per sbaglio da Simon.

La storia fa un secondo flashback tornando all'inzio del film e questa volta si focalizza su Adam e Zack, i due clienti che volevano inizialmente la droga. In una tv di sfondo essi appaiono come attori ma si scopre che sono segretamente una coppia gay. Vengono fermati per droga ma si mettono d'accordo con un poliziotto: lui li lascerà andare a patto che Adam porti una cimice nelle mutande, e questo servirà per rintracciare Simon. I due si recano al supermercato ma Simon non c'è perché si trova a Las Vegas. Si rivolgono quindi a Ronna e succede quello che abbiamo già visto nella prima parte del film, solo che ora si capisce che il motivo per cui Ronna getta la droga nel water era una soffiata dello stesso Zack. Dopo un'ambigua cena natalizia a casa del poliziotto e sua moglie, i due lasciano la casa, confessandosi a vicenda di tradire l'altro con il truccatore e quindi si recano al rave party in cui per sbaglio investono Ronna per poi fuggire. Poi si ricordano di avere ancora la cimice per cui tornano da Ronna per prestarle soccorso e chiamano l'ambulanza.
Claire è in cerca di Ronna e Mannie ma si imbatte in Todd e inizia a flirtare con lui finché i due si dirigono verso casa di lui dove ci sono i proprietari dello strip club ad attenderli.

Ronna si risveglia in ospedale e va al supermercato da Claire. Le due si recano al parcheggio del rave dove si trova ancora Mannie e poi lo fanno salire in macchina. Ora, finalmente con i soldi per l'affitto, gli amici si chiedono cosa fare per Capodanno.

La colonna sonora è qualcosa di spettacolare: No Doubt, Steppenwolf, Natalie Imbruglia, Fatboy Slim e AIR. Senza dimenticare Always on the run - Lenny Kravitz che suona in sottofondo nel nightclub!

Consiglio a tutti di vedere questo film perché è veramente ben fatto e la costruzione della storia è molto efficace. Nota molto positiva sono i personaggi e il cast di bravissimi attori. Se vi interessa la tematica dei rave negli anni '90 a maggior ragione, ma in ogni caso è un film molto particolare.

sabato 10 ottobre 2015

FILM: L'asilo dei papà

Titolo: L'asilo dei papà
Titolo originale: Daddy Day Care
Produzione: USA, 2003
Regia: Steve Carr
Genere: commedia
Ambientazione: USA, primi anni 2000
Attori: Eddie Murphy, Jeff Garlin, Steve Zahn, Regina King, Khamani Griffin



Probabilmente se dovessi inserire questo film in una serie di post come faccio per quella dei Classici Disney, la chiamerei "film più visti" e la affiancherei a Casper, Matilda sei mitica, gli altri film di Eddie Murphy e quelli di Macaulay Culkin. Dopo averlo visto ogni volta che lo trasmettevano alla TV, mi sono ritrovata a comprare il dvd ad una grande offerta dove quasi ti regalavano una serie di DVD che appartenevano a un vecchio servizio di noleggio ora chiuso.
Inutile dire che non è stato l'unico acquisto, ma di questo avrò altre occasioni per parlarvene.

Eddie Murphy interpreta Charlie, papà di Ben. Charlie viene licenziato dalla sua azienda all'inizio del film e deve rimanere a casa con Ben mentre la moglie è fuori al lavoro. Ormai Ben ha raggiunto l'età per iniziare l'asilo ma i genitori non ne hanno ancora trovato uno adatto, essendo tutte le scuole materne della zona inadeguate, sporche, poco affidabili. In realtà ne esiste una da prendere in considerazione ma i bambini vengono trattati come adulti e costa salata. Charlie telefona al suo amico Phil, stanco di dover pagare troppo nell'asilo costoso che suo figlio frequenta e i due decidono di aprire loro un nuovo asilo che chiameranno appunto "l'asilo dei papà". Inizialmente gli unici bambini a frequentarlo sono i loro figli perché nessuno si fida di due padri senza esperienza. Poi grazie al passaparola la notizia si diffonde e sempre più genitori spostano i loro bambini dalla scuola prestigiosa all'asilo dei papà, meno costoso ma soprattutto che rende i loro figli più felici perché qui ovviamente si divertono. La direttrice dell'asilo di lusso cerca in tutti i modi di farli fallire per evitare la concorrenza e quasi quasi ci riesce. Nel frattempo Charlie e Phil, aiutati dall'amico Marvin si erano resi conto che lavorare coi bambini è effettivamente qualcosa che amano fare, molto più del loro vecchio lavoro in ufficio. Non si danno per vinti e con l'aiuto delle mogli riescono a riaprire la scuola e a riprendersi i vecchi clienti.

Esiste anche un sequel del 2007 chiamato "Il campeggio dei papà" che però ha vinto un sacco di Razzie Awards e non avendolo mai visto preferisco non guardarlo per non rovinare la "fiducia" che provo nei confronti di questo film.

lunedì 5 ottobre 2015

FILM + LIBRO: New Moon

Il 19 novembre 2014 ho pubblicato un post riguardante Twilight, il primo episodio della saga, in cui parlavo sia del libro che del film che ne è stato tratto. Bene, dopo quasi un anno vorrei continuare. A dire il vero mi piacerebbe anche finire tutta la serie, per riportarla alla memoria ma non aspettatevi qualcosa di immediato perché solo rileggendo i libri mi sono accorta di quanto noioso può essere quando conosci già il finale (anche se mi è capitato di avere voglia effettivamente di rileggere alcuni libri ma diciamo che il genere è un po' diverso).

LIBRO

Titolo (originale): New Moon
Autore: Stephanie Meyer
Pubblicazione: 2006 (USA) e 2007 (Italia)
Genere: romanzo (fantasy)
Ambientazione: Stato di Washington, USA e Volterra, Italia nel presente



La storia si apre con il 18esimo compleanno di Bella Swan, triste per il suo invecchiare a differenza di Edward e degli altri Cullen, che rimangono sempre giovani e immortali. Durante la festa Bella si taglia con la carta di un pacchetto e l'odore del sangue scatena Jasper ma grazie all'intervento di Carlisle tutto si risolve. In seguito a questo episodio Edward capisce che non è possibile continuare così e decide di sparire dalla vita della ragazza per non causarle più problemi. Bella non capisce il motivo della sua sparizione e allora lui le mente, dicendole che si è reso conto di non amarla davvero. Prima di andarsene cancella qualsiasi sua traccia "come se non fosse mai esistito". Bella cade in depressione e suo padre Charlie è molto preoccupato, ma d'altra parte è impegnato come capo della polizia per controllare l'aggirarsi di un insolito "orso assassino" per i boschi. A un certo punto Bella decide di superare questa sua crisi e passa sempre più tempo insieme al migliore amico Jacob, diventando ben presto inseparabili. Anche Jacob scompare all'improvviso e Bella sta per impazzire perché nessuno sembra volerle dare spiegazioni su di lui. Alla fine il segreto è svelato: raggiunta una certa età, Jacob è diventato un licantropo come altri ragazzi della sua tribù. Scoperta la verità, che deve comunque rimanere segreta, i due si riavvicinano, anche se Bella sa che licantropi e vampiri sono eterni nemici. Swan scopre che di fronte al pericolo riesce ad avere delle visioni di Edward e cerca sempre di correre rischi solo per poter sentire la sua voce finché, buttandosi da uno scoglio, rischia di fare una brutta fine anche per il sopraggiungere della vendicativa Victoria.
Alice aveva visto questo tuffo di Bella nella sua mente come la visione del suo suicidio e si precipita a Forks vedendo che in realtà l'amica è viva e vegeta, ma confessando che a volersi uccidere ora è Edward, credendo che l'amata sia effettivamente morta.
L'unico modo di suicidarsi come vampiro è recarsi dai Volturi (vampiri di Volterra) che sono come una sorta di "sovrani dei vampiri" ma in questo caso essi si rifiutano di uccidere il figlio del loro migliore amico Carlisle e quindi Edward li minaccia di rivelare a tutti l'esistenza dei vampiri. Alice e Bella giungono in tempo per fermarlo ma i Volturi li trattengono e si fanno promettere dai Cullen che saranno loro a trasformare Bella in vampiro al più presto.
Tornati a casa, Bella chiede a Edward di trasformarla seduta stante e lui risponde di no, o meglio, deve resistere fino alla fine del diploma a una condizione: diventare sua moglie.

FILM

Titolo (originale): New Moon
Regia: Chris Weitz
Produzione: USA, 2009
Ambientazione: come il libro
Genere:fantastico, azione, sentimentale
Attori: Kristen Stewart, Taylor Lautner, Robert Pattinson, Ashley Greene



Non mi dilungo sulla storia perché non ci sono differenze rispetto al film.
La regista che aveva diretto Twilight per ragioni di tempistica non ha potuto occuparsi anche di questo secondo episodio e così la regia è passata a Chris Weitz, regista della "Bussola D'oro".

Le riprese sono state girate in Canada e a Montepulciano (provincia di Siena) per la parte ambientata in Italia. Il film non è stato accolto bene né dal pubblico né dalla critica, ma se in quel periodo seguivate queste notizie lo ricorderete e non serve che ve lo dica.

Mi dispiace se il post sarà un po' scarno ma non saprei che altro dirvi. Non ritengo che sia un bellissimo film, non mi ricordavo assolutamente che per la maggior parte del tempo Edward nemmeno appare, questo dimostra quanto poco mi interessi ormai l'intera serie. Tornerò presto sul blog con qualcosa di più interessante! :)

sabato 26 settembre 2015

FILM: Monsters & Co.

Titolo: Monsters & Co.
Titolo originale: Monsters, Inc.
Produzione: USA, 2001
Regia: Pete Docter, Lee Unkrich, David Silverman
Genere: animazione, commedia

PIXAR #4



Salve a tutti quanti e no, non è che ho iniziato una nuova serie di post. Mi basta e avanza quella sui classici Disney, è solo che un mesetto fa mi è capitato di rivedere dopo più di un decennio quello che probabilmente è il mio preferito tra i cartoni Pixar e ho pensato di condividerlo qui.

Da piccola ho visto tutti i film della Pixar che sono usciti fino al 2008 circa, ogni volta che ne usciva uno nuovo andavo al cinema e poi compravo la cassetta (le cassette si fermano un po' prima del 2008 però ahah!). In un giorno estivo di nullafacenza io e mia sorella siamo andate a fare la spesa e ci siamo trovate davanti il DVD di Monsters in offerta speciale, quella sera stessa l'abbiamo guardato.

Come si può capire dal titolo il cartone ha solo mostri per personaggi e i protagonisti sono Sullivan (il blu in copertina) e Mike (il verde con un occhio). Entrambi lavorano per un'azienda nel mondo dei mostri il cui scopo è andare di cameretta in cameretta dai bambini di tutto il mondo e spaventarli per poter poi prelevare le loro urla di spavento che sono l'unica fonte di energia di tutta la città. Sulley è molto bravo nel suo lavoro, infatti detiene il record di miglior spaventatore, e Mike è il suo assistente. Il perfido Randall (in combutta con il rispettivo assistente) cercano sempre di scalzarlo dalla classifica perché gli rode di essere sempre secondo. Una sera una porta (delle camerette dei bimbi) rimane aperta dopo la chiusura dell'azienda e Sulley vuole mandarla indietro ma scopre che la bambina è uscita e non riesce a farla rientrare perché viene visto da Randall. E' estremamente proibito e pericoloso che i bambini vaghino in mezzo ai mostri nell'azienda e ancora peggio, nell'intera città. Randall coglie l'occasione per cercare di smascherare Sulley, che con l'aiuto di Mike, si sta prendendo cura della bimba e la nasconde finché la sua porta venga ritrovata. Riuscirà Randall a smascherarli e quindi a farli licenziare?

Non è che adesso mi metto anche a consigliare i cartoni per bambini ma vi dico solo una cosa. So che ultimamente alcuni cartoni Pixar (non mi riferisco agli ultimissimi) hanno un po' deluso il pubblico dei genitori e anche dei bambini probabilmente, ma se volete regalare un DVD a qualche vostro piccolo parente/conoscente fatelo perché non ne rimarrà deluso. Questo vale per Monsters che era il mio personale preferito ma anche per tutti i film della Pixar precedenti o fino al 2008 sicuro (gli altri non li ho sempre visti). Va benissimo anche per tutte le età però, non preoccupatevi :))

venerdì 25 settembre 2015

LIBRO: Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino

Titolo: Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino
Titolo originale: Wir Kinder vom Banhof Zoo
Autore: Kai Hermann e Horst Rieck con Christiane F.
Pubblicazione: 1978 (Italia 1981)
Genere: romanzo biografico
Ambientazione: Germania fine anni '70



Leggere questo libro è stata per me una decisione totalmente spontanea. In realtà ce l'avevo nella mia wishlist da un paio d'anni ormai ma non era nelle mie priorità dato che non ne possedevo una copia, pensavo di finire prima i libri che già avevo. Invece quest'estate sono entrata in una nuova libreria che hanno aperto in spiaggia e l'ho comprato d'impulso, non so nemmeno perché dato che stavo già leggendo altro al momento. E come se non bastasse ho accantonato momentaneamente tutto per poterlo leggere bene, e ho impiegato un mese per leggerlo, da metà luglio a metà agosto.

Sicuramente ne è valsa la pena, di leggerlo con calma e di mettere il resto da parte, intendo. Capisco perfettamente e concordo col fatto che sia considerato un libro "da leggere assolutamente" ma non è di certo una lettura leggera e veloce. E' scritto davvero molto bene e si tratta di una biografia (semi-autobiografia diciamo).

L'idea di raccontare la biografia di Christiane, questa giovane ragazza di Berlino, nasce dalle interviste a lei effettuate da parte di due giornalisti del giornale tedesco Stern nel 1978 nell'ambito di un processo per detenzione di droga. All'epoca Christiane è ancora minorenne e questo desta un grandissimo scalpore, tutti vogliono conoscere la sua shoccante storia. Anche se l'intervista riguarda Christiane in prima persona, in realtà riguarda una cerchia molto più ampia di ragazzi e ragazze molto giovani, quasi tutti minorenni, tutti coinvolti nel giro della droga e della prostituzione nel centro di Berlino. Tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80 il libro viene tradotto in molte lingue e la sua storia, apparentemente solo "una delle tante", diventa il simbolo della droga tra i giovani e della droga sul finire del XX secolo.

Il film tratto da questa tragica ma purtroppo ordinaria storia è uscito nel 1981, diretto da Uli Edel. Non l'ho ancora visto, ho in programma di vederlo prima o poi (sottinteso che ve ne parlerò) ma ho sentito dire che non sia all'altezza del libro! Qualcuno l'ha visto e mi sa dire qualcosa?

Christiane è senz'altro la portavoce della storia ma si parla anche di altri amici e del suo ragazzo Detlef. Alcuni sono tutt'oggi vivi e cercando i loro nomi su Google potete facilmente leggere articoli e interviste che parlano della loro storia. Altri purtroppo non ci sono più, tra cui alcune vittime della droga, la loro scomparsa è naturalmente citata dal libro, una per tutti Babsi, di soli 14 anni, la più giovane vittima di eroina che aveva portato agli occhi di tutti quel grande problema a cui molti ormai non facevano più caso.

sabato 19 settembre 2015

DOWNTON ABBEY (stagioni 1, 2, 3)

Vi ho già parlato di serie TV in varie occasioni, ho scritto un post su Gossip Girl (unica serie che ho visto in vita mia fino alla fine) e poi ho anche scritto una serie di post su Glee anche se mi manca l'ultima stagione. Ora vorrei parlarvi di questa serie nuova per me perché l'ho iniziata a vedere in luglio e ho già concluso le prime tre stagioni, di cui vi parlerò in questo specifico post.

Ho conosciuto questa serie con ambientazione a sfondo storico grazie a mia mamma perché è la sua serie preferita e la guardava sempre, ne parlava sempre, e da quando le ho regalato i cofanetti delle prime tre stagioni ho deciso di guardarli e mi sono piaciuti un sacco. Non vedo l'ora di vedere la quarta serie perché tra poco uscirà la quinta in TV e voglio-subito-vederla!

*SPOILER CONTENT*

PRIMA STAGIONE

In Inghilterra la prima stagione è uscita in 7 episodi nell'autunno 2010 mentre in Italia hanno "compresso" gli episodi in quattro più lunghi trasmessi tra la fine del 2011 e inizio 2012.


Il primo episodio si apre nel 1912 nella tenuta della nobile famiglia Crawley con la notizia della tragedia del Titanic. L'erede della famiglia si trovava proprio sulla nave e il suo nome figura tra le vittime. Robert, il capofamiglia, è devastato dalla notizia perché lui e la moglie Cora hanno solo tre figlie femmine che non possono ereditare le proprietà e, far sposare la maggiore, Mary, con questo cugino sarebbe stato perfetto per mantenere tutto in famiglia. Scoprono che il prossimo in linea di successione è un lontano cugino di nome Matthew che appartiene però all'alta borghesia, quindi non nobile. Parallelamente alle vicende del "piano alto" della nobile famiglia si svolgono ben altre vicende al "piano basso" ovvero la servitù. Arriva il nuovo valletto personale di Robert, il signor Bates, suo vecchio compagno di guerra. La cameriera personale di Cora (signorina O'Brien) e un cameriere di nome Thomas che ambiva a essere valletto, si alleano e cercano si far licenziare il nuovo arrivato. Nel frattempo poi arriva Matthew con la madre Isobel ma Mary non sembra intenzionata a sposarlo.
Nel secondo episodio ci troviamo un anno dopo, nel 1913. Daisy, giovane sguattera un po' ingenua, ha una cotta per Thomas (che in realtà è omosessuale e tutti l'hanno capito tranne lei) e lui fa finta di ricambiare solo per fare un dispetto a William, cameriere che teneva realmente a Daisy. In questo episodio si rivelano i caratteri delle due sorelle minori: Edith, sfortunata in amore che cerca di farsi notare da Matthew senza successo e la più piccola Sybil (la mia preferita) che si mostra la più moderna delle tre e aiuta una cameriera a far carriera altrove. Un giorno arriva a palazzo un pretendente di Mary accompagnato da un amico, l'affascinante signor Pamuk. Quella notte Pamuk finisce nel letto di Mary e muore improvvisamente d'infarto. Anna, cameriera di Mary e sua migliore amica, insieme alla madre Cora sono le uniche che conoscono questo segreto che potrebbe diventare uno scandalo molto pericoloso.
Anche il terzo episodio ha luogo nel 1913; viene messa in luce la figura di Isobel, madre di Matthew, che cerca di trovare il suo posto in questa nuova vita e non sempre ci riesce. Poi vediamo anche nascere la relazione tra Anna e Bates (cameriera delle ragazze e valletto del lord). Purtroppo lo scandalo di Mary e Pamuk viene fuori perché Edith (rivale della sorella Mary) riesce a farsi raccontare qualcosa da Daisy che senza volere aveva visto tutto senza rendersi conto di cosa fosse successo.
Nel quarto e ultimo episodio ci troviamo nell'anno 1914, con Sybil che cerca di far valere i diritti alle donne e con lo scandalo di Mary che giunge alle orecchie di Lady Violet, nonna delle ragazze e madre di Robert. Violet è molto conservatrice perché appartiene ancora al mondo ottocentesco ma per certi aspetti si rivela pratica, grazie alla sua età che le conferisce più esperienza di qualsiasi altro membro della famiglia Crawley. Finalmente nasce l'atteso amore tra Mary e Matthew ma lei aspetta ad accettare la proposta di matrimonio perché vuole prima dirgli la verità su Pamuk. Inaspettatamente Cora rimane incinta e per un momento tutti credono che si possa trattare dell'erede che tanto cercavano ma purtroppo lo perde a causa di un incidente causato dalla sua tanto fidata signorina O'Brian. L'episodio si chiude con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale.

SECONDA STAGIONE

Questa stagione è uscita in Inghilterra in 8 episodi più uno speciale natalizio nell'autunno 2011. In Italia sono state trasmesse un anno dopo, nel dicembre del 2012.



Primo episodio: 1916. Matthew fa visita a Downton durante una licenza dal fronte, infatti combatte nelle trincee francesi a fianco di William e Thomas (camerieri). Lo accompagna la sua promessa sposa Lavinia, infatti prima della guerra Mary aveva rifiutato di sposarlo anche se sembra essresene pentita. Si scopre che Bates è ancora sposato e vuole divorziare per poter sposare Anna, la moglie si rivela meschina e crudele e ricatta il marito. Bates si licenzia perché non vuole essere un peso per la famiglia. Sybil vuole seguire un corso per infermiere e aiutare i feriti di guerra ma, prima che parta, l'autista Branson le rivela i suoi sentimenti.
Nel secondo e terzo episodio siamo nel 1917. Anche Edith vuole rendersi utile e inizia a guidare trattori come lavoro ma anche qua vive una storia d'amore sfortunata. Sybil riesce a farsi valere nella sua idea di trasformare molte stanze poco usate dell'enorme palazzo in convalescenziario per i feriti. Isobel la appoggia fin da subito e riescono a convincere anche le scettiche Violet e Cora. Branson (autista irlandese) vuole protestare per la "questione irlandese" e rischia di creare danni in famiglia. Anche il cameriere William è in licenza dal fronte e chiede a Daisy di sposarlo, che accetta pur non amandolo, su consiglio della cuoca (signora Patmore) per aiutarlo ad andare avanti in guerra.
Episodi 4, 5, 6: anno 1918. Lord Robert chiede a Bates di tornare a lavorare per loro perché sente molto la sua mancanza essendo non solo un valletto ma soprattutto un amico. Ethel, una cameriera, viene licenziata per essere rimasta incinta di un soldato ospitato nel convalescenziario che ormai era tornato al fronte; ma viene aiutata lo stesso dalla governante (sig.ra Hughes) severa ma buona. Durante la battaglia di Amiens William e Matthew vengono feriti gravemente e portati a Downton. Qui William muore, ma prima riescono a celebrare in fretta le nozze con Daisy, che si pente perché pensa di averlo ingannato (credendo di non amarlo) ma poi come tutti le fanno notare, non l'avrebbe fatto se non gli avesse davvero voluto bene. Matthew invece è rimasto paralizzato e, non potendo più avere figli, rompe il fidanzamento con Lavinia. Mary nel frattempo si era fidanzata con Richard Carlisle, un uomo meschino che la manipola con dei sotterfugi. La guerra finisce e tutti sono contenti, anche Bates ora è più tranquillo perché riceve un telegramma che lo informa della morte della moglie.
Il settimo e ottavo episodio hanno luogo nel 1919. La guerra è finita e torna la tranquillità a palazzo, anche se nulla è più come prima. Il convalescenziario sparisce e Matthew riacquista l'uso delle gambe. Quest'ultimo decide che appena camminerà, potrà sposare Lavinia. Mary è triste per questo e la nonna Violet se ne accorge e per fortuna fa da tramite tra i due giovani. Mary non ha intenzione di corteggiare Matthew perché sa che Lavinia è una ragazza buona, gentile e molto innamorata del suo fidanzato. Ethel causa scompiglio per via del bambino appena nato che non può tenere, Bates viene accusato di essere l'assassino di sua moglie e Sybil accetta di sposare Branson e fuggire insieme in Irlanda. Durante una cena Cora, Lavinia e il maggiordomo Carson si sentono male: l'epidemia di spagnola è arrivata a Downton Abbey. Lavinia sembra la meno grave ma purtroppo non supera la malattia e muore, mentre gli altri due guariscono. Anna e Bates si sposano ma la famiglia è turbata anche per via della decisione di Sybil. Alla fine Robert acconsente al matrimonio fra Sybil e Branson; Matthew si sente troppo in colpa per Lavinia per poter sposare Mary e poco dopo essersi sposato, Bates viene arrestato per l'omicidio della moglie.
Episodio speciale "Natale a Downton Abbey". Natale 1919: Branson e Sybil tornano a Downton dopo il matrimonio perché Sybil è incinta. Edith vive una storia d'amore con un uomo più anziano di lei non molto convinto. Cora decide di rivelare all'intera famiglia la vicenda di Mary e Pamuk in modo da eliminare qualsiasi motivo per celebrare le nozze tra Mary e Richard Carlisle, che avrebbero reso la figlia infelice. Tutti partecipano al processo di Bates per sostenerlo ma purtroppo viene condannato all'ergastolo. Thomas, ambizioso come sempre, approfitta dell'assenza del valletto per prendere il suo posto ma Robert non si fida di lui. Alla fine Mary lascia Carlisle e accetta di diventare moglie di Matthew!

TERZA STAGIONE

Trasmessa nel Regno Unito nell'autunno 2012 in 8 episodi più uno speciale, come la seconda. In Italia sempre 8+1 ma tra la fine del 2013 e l'inizio del 2014.



Tutti gli episodi sono ambientati nel corso del 1920, tranne l'episodio speciale che è ambientato nel 1921. Al matrimonio di Mary e Matthew sarà presente anche la madre di Cora, venuta apposta dall'America e troppo moderna per i gusti di Violet. Viene assunto un nuovo cameriere, Alfred, che riesce a ottenere subito un buon posto perché è nipote della O'Brien, suscitando la rabbia di Thomas. Dopo il matrimonio di Lady Mary anche Edith sembra aver trovato un fidanzato quando Sir Anthony le chiede la mano anche se scettico per via della differenza di età. Per diverse vicissitudini Thomas e la O'Brien non sono più alleati contro tutti; la vita di Bates in carcere si fa più complicata e... Edith viene abbandonata all'altare. Nel frattempo Branson e quindi anche Sybil sono ricercati in Irlanda e devono vivere a Downton, almeno finché il bimbo sarà nato. Viene assunto nuovo personale e le vicende si intrecciano anche al piano di sotto. Sybil deve partorire e tutta la famiglia è d'accordo sul chiamare il dott. Clarkson, medico di fiducia che da sempre segue tutta la famiglia. Robert però decide di ingaggiare un famoso ostetrico che mette a tacere il fidato dottore che invece aveva proposto di portarla in ospedale e effettuare un taglio cesareo perché aveva intravisto alcuni sintomi. Sybil partorisce una bambina sana e tutti sono molto felici ma muore durante la notte rivelando vere le previsioni di Clarkson e quindi facendo sentire in colpa Robert. Branson decide di chiamare sua figlia Sybil, in ricordo della moglie. Dopo il funerale, Cora e Robert non si parlano più per la "colpa" nella morte della figlia e ancora una volta sarà Violet a mettere d'accordo i coniugi. L'unica testimone del suicidio della signora Bates rivela la verità e Bates torna a Downton come valletto. Mary e Matthew vanno dal medico per capire perché non riescono ad avere figli e per fortuna viene tutto sistemato con un piccolo intervento. Segue un'episodio di denuncia quando un nuovo cameriere viene corteggiato da Thomas ma poi tutto si risolve. Nel frattempo Edith aveva trovato un lavoro come giornalista per distrarsi dalla solitudine e il suo capo, sig. Gregson la corteggia, tanto da seguirla anche quando, nell'episodio speciale, la famiglia Crawley al completo passa le vacanze in Scozia. L'episodio si chiama infatti "Un viaggio nelle Highlands". Il proprietario del castello scozzese chiede a Robert e Cora se sua figlia Rose (cugina di Mary e Edith) potrà trascorrere del tempo con loro a Downton mentre lui dovrà recarsi in India per lavoro. Mary, accompagnata da Anna, si reca all'ospedale a partorire per non rovinare le vacanze della famiglia e nasce un maschietto tanto atteso. Il primo a farle visita è naturalmente il neo-padre Matthew che appena esce dall'ospedale per tornare a casa, viene investito e muore.

Famiglia Crawley
Tutto gira intorno alla famiglia Crawley, padrona di Downton Abbey. Robert (lord di Grantham) è Hugh Bonneville, E' una persona importante ma allo stesso tempo calma e ragionevole, non sfrutta la sua influenza perché sa che il suo patrimonio non è immenso. Sua moglie Cora (Elizabeth McGovern) è Statunitense ma si è trasferita in Inghilterra dopo il matrimonio con Robert. Il loro matrimonio non era avvenuto per amore, ma col tempo i due sono diventati una coppia affiatata.
Mary (Michelle Dockery) è la figlia maggiore della coppia, nata nel 1891. Ambiziosa e a volte anche un po' viziata perché sa di essere la più importante della famiglia (per via dell'eredità). Anche se può spesso sembrare fredda, quelli che la conoscono realmente sanno che nasconde un lato più dolce e che spesso litiga con le persone proprio perché ci tiene. Edith (Laura Carmichael) è nata nel 1892 ed è la sorella rivale di Mary. Le due sono sempre in competizione e la secondogenita si sente svantaggiata perché meno bella e spesso sfortunata. Sybil (Jessica Brown-Findlay) è nata nel 1895. Per nulla ambiziosa, cerca solo la felicità e ha un carattere ribelle. E' altruista e disposta anche ad andare contro la famiglia pur di agire nel modo giusto. Sposa l'autista Branson per amore.
Violet Crawley (Maggie Smith) madre di Robert e nonna delle ragazze. Ha un carattere conservatore e competitivo ma le sue battute sarcastiche la rendono un personaggio geniale. La sua età non la rende moderna e adatta al XX secolo ma sicuramente la rende saggia e pragmatica.
Matthew (Dan Stevens) è un lontano parente e unico erede di Downton. Trova inizialmente difficile adattarsi alla vita aristocratica ma poi sposa Mary e hanno un figlio. Essendo originario della borghesia riesce a far tornare coi piedi per terra la famiglia in varie occasioni. Isobel (Penelope Wilton) è la madre di Matthew e proviene da una famiglia di medici. E' interessata a collaborare con l'ospedale locale ma viene allontanata da Violet e Cora a causa di attriti con la famiglia.

Tom Branson (Allen Leech) era un dipendente della famiglia, l'autista, che in seguito al matrimonio con Sybil entra a farne parte. Inizialmente non ne è entusiasta perché proviene dalla classe operaia e si rifiuta di seguire le abitudini aristocratiche ma poi si adatta perché scopre che non si tratta di una famiglia presuntuosa. Amorevole nei confronti della moglie e della figlia, riesce a farsi accettare dei Crawley.

I domestici
Parallelamente alle vicende della famiglia ce ne sono altrettante al piano della servitù, organizzato in una severa gerarchia. Charles Carson (Jim Carter) è il maggiordomo e quindi il coordinatore e responsabile di tutto e di tutti. Severo ma umano, viene considerato come un secondo padre dalle ragazze Crawley e si sente coinvolto in tutte le vicende familiari perché si considera parte della loro vita. Elsie Hughes (Phyllis Logan) è la governante e quindi la corrispondente femminile di Carson. Come lui è severa ed esigente ma aiuta sempre chi le sta intorno ed è spesso generosa e disponibile. Anche come Carson si sente legata alla famiglia tanto da non poter lasciare questo lavoro per nessuna ragione. John Bates (Brendan Coyle) è il valletto personale di Robert e anche suo ex compagno di guerra e quindi migliore amico. Nonostante la sua travagliata storia personale riesce a ritrovare la pace e a sposare Anna. Molto leale nei confronti della famiglia. Sarah O'Brien (Siobhan Finneran) è la cameriera personale di Cora. Cora si fida ciecamente di lei ma la sua natura è meschina e vendicativa. Inizialmente alleata con Thomas nei loro sotterfugi, poi si rende conto delle sue azioni.
Anna Smith (Joanne Froggatt) è la capo-cameriera e si occupa personalmente delle 3 figlie Crawley. Da loro viene considerata spesso un'amica ed è a conoscenza di molti loro segreti ed è sempre presente nel momento del bisogno. Thomas Barrow (Rob James-Collier) è il primo cameriere ma vorrebbe sempre avanzare di carriera. Spesso arrogante e approfittatore, ha un'unica debolezza, il sentirsi diverso a causa della sua omosessualità. William Mason (Thomas Howes) era un cameriere buono e gentile che muore in guerra. Spesso vittima di Thomas, sposa Daisy prima di morire. Beryl Patmore (Lesley Nicol) è la cuoca e spesso si comporta come una mamma per molti dei membri più giovani del personale. Daisy Robinson (Sophie McShera) è la sguattera e ricopre il ruolo più basso all'interno della gerarchia. Piuttosto ingenua, ha un carattere buono.
Joseph Molesley (Kevin Doyle) è il cameriere e maggiordomo personale di Matthew, giunto a Downton con l'arrivo dei suoi padroni. E' spesso impacciato e si rende ridicolo in più occasioni, ma alla fine rimane sempre fedele alla famiglia.
Ethel è la cameriera sostituta di Gwen (assunta come segretaria), antipatica a molti, rimane incinta e deve lasciare Downton. Verrà comunque aiutata nonostante tutto. Alfred sostituisce William dopo la sua morte. E' nipote della O'Brien e si innamora di Ivy (nuova sguattera) ma non viene ricambiato. Ha le attenzioni di Daisy. Jimmy è un nuovo cameriere che ottiene le attenzioni di molte cameriere e anche di Thomas. Ivy è la sguattera che viene assunta quando Daisy diventa aiuto-cuoca.